COME VIENE SOSTENUTO IL CPS

  • GRAZIE a molti volontari che dedicano parte del loro tempo libero nelle attività del CPS, dal lavoro di segreteria, coordinamento e trasporto
  • GRAZIE alla Cooperativa Edificatrice San Martino di Bollate che sostiene le attività del CPS
  • GRAZIE alla Caritas Diocesana che ci aiuta nel fornirci sostegno alle possibilità di lavoro e collaborazione con agenzie interinali
  • GRAZIE al contributo del 5 per mille che ci viene destinato firmando a nostro favore la casella delle Associazioni di Volontariato e mettendo il nostro codice fiscale 97009590155
  • GRAZIE alle donazioni volontarie che ci vengono erogate da persone che sono sensibili alla nostra attività. Gli importi di queste detrazioni sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi.

COME EFFETTUARE UNA DONAZIONE VOLONTARIA

Il CPS è iscritta al Registro Regionale del Volontariato n. 50328 del 11.01.1994, per le Erogazioni Volontarie, donazioni e oblazioni erogate da persone fisiche o giuridiche, sul codice IBAN IT62 H033 5901 6001 0000 0120 416, rilascia una ricevuta di "Erogazione detraibile" ai sensi dell'art 13 bis del DPR 917/86, come introdotto dall'art. 13 D Lgs 460/97, per le persone fisiche, e di "Erogazione deducibile" ai sensi dell'art 65 comma 2 lettera c-sexies del DPR 917/86, come introdotto dall'art.13 D.Lgs 460/97, per le imprese.

Gli importi di queste donazioni sono detraibili/deducibili dalla Dichiarazione dei Redditi.

Come destinare il 5 per mille al C.P.S.
codice fiscale 97009590155

Il cinque per mille è una forma di finanziamento che non comporta oneri aggiuntivi al contribuente, dal momento che questi, tramite la compilazione dell’apposita sezione nella dichiarazione dei redditi, sceglie semplicemente la destinazione di una quota della propria IRPEF. Il contribuente che decide di destinare la propria quota di 5 per mille deve firmare in uno dei 6 riquadri (volontariato e organizzazioni di utilità sociale; ricerca scientifica e università; ricerca sanitaria; attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; attività sociali svolte dal comune di residenza e associazioni sportive dilettantistiche;)che figurano sui modelli di dichiarazione dei redditi (7e30, modello Unico PF, CUD) e indicare il codice fiscale del singolo soggetto (ente, associazione, onlus…) a cui ha deciso di destinare direttamente la quota del 5 per mille. I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli appositi elenchi pubblicati sul sito web dell’Agenzia delle Entrate

Scelta del soggetto (Organizzazioni, Enti, Associazioni)

Il contribuente, oltre a scegliere la finalità di destinazione apponendo la propria firma in una delle aree previste, può scegliere il soggetto (organizzazione, ente, associazione) indicando il codice fiscale dello stesso.

Mancata scelta

Se il contribuente non dovesse dare alcuna indicazione (relativamente al proprio 5 per mille), la quota prevista rimarrà allo Stato.

Il 5 per mille e il principio di sussidiarietà

Il cinque per 1000 è una forma di finanziamento da parte dello Stato al cosiddetto “terzo settore”. Secondo la dottrina giuridica, il 5 per mille rappresenta un chiaro esempio di sussidiarietà orizzontale. Questa formula fiscale garantisce, infatti, una forma di autonomia e di sovranità al contribuente, che può scegliere a chi destinare parte della ricchezza pubblica da lui prodotta.